Coaching: lo strumento del leader

Milano 10 marzo 2012

Il titolo dell’evento era molto accattivante e interessante e il relatore, Phil Harkins, non ha deluso le aspettative:  stile chiaro, sobrio e conciso.

Osservando la platea attenta, silenziosa e desiderosa di “apprendere” qualcosa in più ho realizzato che alla fine siamo sempre noi coach-persone, a fare la differenza. Noi, con le nostre esperienze, con il nostro entusiasmo, con il nostro desiderio di “fare” e la nostra professionalità.

Sono stata tentata di riassumervi ciò che Phil ha detto, ma vi suggerisco di attingere ai suoi libri e articoli e a tutti i commenti su di essi che si trovano.

Mi sembra invece più stimolante riferire l’ambiente che si è vissuto e respirato durante la conferenza. Resto sempre piacevolmente colpita dal clima accogliente e professionale. Qualcuno potrebbe dire ”ci mancherebbe, se non c’è tra i coach!”: in realtà non credo sia da dare per scontato. L’aria in questi incontri è spesso piacevole e ci si porta a casa anche i sorrisi e le battute dei colleghi, oltre a una bella quantità di nuove informazioni. Un modo interessante e stimolante per accrescere il proprio bagaglio professionale.

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